gonebananasIl bracciolo conteso
La civiltà si vede da come fingiamo di non volere tutto il bracciolo.
gonebananasLa civiltà si vede da come fingiamo di non volere tutto il bracciolo.
ScienzaLa megattera Timmy era finita nel Baltico, debole e ferita. La Germania ha scelto il salvataggio-spettacolo: lei è morta, noi abbiamo guadagnato una lezione scomoda sull’empatia performativa.
SocietàL’FBI vuole comprare accesso nazionale ai lettori automatici di targhe: mappe, notifiche e dati quasi in tempo reale. La sorveglianza stradale, ma con abbonamento enterprise.

Forse il contratto sociale regge ancora solo perché qualcuno vuole indietro la monetina del carrello.

Nel Regno Unito alcuni venue stanno creando letti, docce e cucine per le band in tour. Non è glamour: è il rock indipendente che scopre l’infrastruttura minima per non collassare.

Il ddl sul nucleare sostenibile avanza alla Camera: il governo vuole una cornice per SMR, ricerca, sicurezza e territori. Traduzione: il referendum resta nella memoria, ma la bolletta ha riaperto il gruppo WhatsApp.

La micro-ribellione di chi interrompe il beep prima che il beep interrompa lui.

La BBC racconta le macchine che provano a riportare la produzione di T-shirt in Occidente: meno cuciture, più colla, più robot. La moda scopre l’automazione e finge che non sia anche una questione di lavoro.

In Australia una sepoltura Barkindji di mille anni racconta un dingo curato, sepolto e onorato per generazioni. Altro che “animale utile”: qui il legame era famiglia, memoria e parecchia umiltà per noi moderni.

C’è sempre un carrello storto che ci ricorda quanto poco controllo abbiamo sulla civiltà.

Una giuria californiana ha respinto la causa di Elon Musk contro Sam Altman e OpenAI: non perché la soap opera fosse noiosa, ma perché secondo i giurati è arrivata troppo tardi.

Una ricerca rilanciata da Open racconta la nuova trattativa dei giovani col lavoro: non solo soldi, ma riposo, salute mentale e senso. Le aziende fingono sorpresa, come se il burnout fosse nato ieri su TikTok.

C’è una diplomazia muta davanti alle porte degli altri, e fa più paura dell’assemblea condominiale.

L’OMS ha acceso l’allarme internazionale per un focolaio di Ebola tra Congo e Uganda: ceppo raro, niente vaccino approvato e numeri ancora probabilmente sottostimati. Il problema non è il panico: è la logistica, quella cosa noiosa che decide chi vive.

Uno studio su dati TESS indica 27 nuovi candidati pianeti circumbinari: mondi che orbitano attorno a due stelle. La fantascienza, come al solito, aveva già fatto il pitch deck.

Quel mezzo secondo davanti a una porta in cui diventi improvvisamente una persona complicata.

Dara vince Eurovision 2026 con Bangaranga: prima vittoria bulgara, Italia quinta con Sal Da Vinci e solita centrifuga geopolitica sotto i glitter.

Un sistema giapponese di check-in hotel ha esposto oltre un milione di passaporti, patenti e selfie di verifica. Non un cyberattacco da film: un bucket cloud lasciato pubblico, cioè il grande classico dell’innovazione con la porta aperta.