I social ora si beccano il bugiardino
I medici britannici chiedono di trattare l’uso dei social tra i giovani come un rischio sanitario da monitorare: non panico morale, ma nemmeno scroll infinito con le mani pulite.
Cronache raccolte sotto una stessa sezione. L'ordine è cronologico, la redazione no.
I medici britannici chiedono di trattare l’uso dei social tra i giovani come un rischio sanitario da monitorare: non panico morale, ma nemmeno scroll infinito con le mani pulite.
Bollini arancioni in Italia, festival da affrontare con la borraccia e zoo che raffreddano i felini con snack congelati: l’estate ha già aperto il ticket di assistenza.
L’isola stringe sui visti turistici: post sponsorizzati, collaborazioni, volontariato in cambio di alloggio e lavoro da remoto non passano più per vacanza innocente. Il paradiso ora vuole vedere il permesso giusto, non il preset Lightroom.
Una petizione chiede agli USA di colpire l’import cinese di seafood per lo shark finning. Gli squali ringraziano, se sopravvivono abbastanza da leggere il comunicato.
Sempre più pazienti portano ai chirurghi plastici volti generati dall’AI. Spoiler: la pelle umana non renderizza in 4K.
L’Assemblea ONU sostiene il parere della Corte internazionale: proteggere il clima è un obbligo degli Stati. USA, Russia e altri hanno votato no, perché evidentemente anche il pianeta è divisivo.
Ofcom accusa TikTok e YouTube: i feed dei minori non sono abbastanza sicuri. Intanto in Italia parte la class action contro Meta e TikTok: benvenuti nel parenting-as-a-service.
L’FBI vuole comprare accesso nazionale ai lettori automatici di targhe: mappe, notifiche e dati quasi in tempo reale. La sorveglianza stradale, ma con abbonamento enterprise.
Una ricerca rilanciata da Open racconta la nuova trattativa dei giovani col lavoro: non solo soldi, ma riposo, salute mentale e senso. Le aziende fingono sorpresa, come se il burnout fosse nato ieri su TikTok.
L’OMS ha acceso l’allarme internazionale per un focolaio di Ebola tra Congo e Uganda: ceppo raro, niente vaccino approvato e numeri ancora probabilmente sottostimati. Il problema non è il panico: è la logistica, quella cosa noiosa che decide chi vive.
Glovo e Deliveroo finiscono sotto pressione tra Antitrust, inchieste e direttiva Ue: il food delivery scopre che “flessibile” non può voler dire invisibile.
Quasi metà delle lingue vive è a rischio: non spariscono solo parole, ma memorie, mappe mentali e identità collettive. Il monopolio delle venti lingue grandi fa molto efficienza, e pochissima umanità.
La popstar chiede almeno 15 milioni a Samsung: il suo volto sarebbe finito sulle scatole dei televisori senza permesso. La pubblicità, quando fa karaoke del consenso.
TikTok ha ridimensionato i suoi AI Overviews dopo descrizioni surreali dei video: Charli D’Amelio trasformata in mirtilli, ballerini in polli di gomma e la solita corsa all’AI appiccicata ovunque.
TikTok sta resuscitando il 2016 con filtri, playlist e nostalgia in HD. Non è una macchina del tempo: è il presente che chiede una pausa caffè.
Il Pentagono ha pubblicato oltre 160 file sugli UAP: tanta trasparenza, molte lucine sfocate e zero alieni che chiedono il Wi-Fi.
La MV Hondius viaggia verso Tenerife dopo un focolaio di hantavirus: tre morti, casi sospetti in più Paesi e il solito panico logistico travestito da protocollo.
Il New Mexico vuole imporre a Meta regole dure per proteggere i minori. Meta risponde con il classico romanticismo della Big Tech: “allora forse ce ne andiamo”.
A Manchester un bambino con sindrome di Hunter sta mostrando progressi dopo una terapia genica mai usata prima per la sua malattia. Miracolo? No: scienza, cautela e un foglio Excel che quasi rovinava tutto.
Nel Regno Unito due gemelle hanno scoperto con un test domestico di avere padri diversi. La biologia aveva una sottotrama e nessuno aveva letto i termini e condizioni.
Dopo oltre un secolo, i kiwi selvatici tornano sulle colline di Wellington: 250 uccelli reintrodotti, migliaia di trappole e una città che prova a fare pace con la biodiversità.
Zhang Xuefeng, guru cinese dell’orientamento universitario, è morto a 41 anni. Il lutto dice molto più di lui: racconta un Paese dove scegliere una facoltà sembra compilare il modulo per il destino.
Primo Maggio 2026: AI e transizione green non cancellano solo posti, riscrivono competenze. Il futuro del lavoro è ibrido, ma possibilmente non metà umano e metà ansia.
L’oversharing non è sempre il funerale della dignità: secondo esperti di comunicazione e comportamento, la vulnerabilità può creare fiducia. Il trucco è non usare chiunque come discarica emotiva.
Sabastian Sawe ha corso 42 chilometri in un'ora, 59 minuti e 30 secondi. È la prima volta nella storia che un essere umano infrange le due ore in una gara ufficiale — e probabilmente lo ha fatto con le tue stesse scarpe da ginnastica, ma versione pro.
Il nuovo software Model Capability Initiative registra movimenti del mouse, keystrokes e screenshot dei lavoratori americani per addestrare i modelli di intelligenza artificiale. Il sogno distopico di Zuckerberg è già realtà.
Due caccia sudcoreani si sono scontrati in volo perché i piloti si stavano facendo foto e video. Danno: 600mila dollari. Multa: 60mila. E tu che ti vergogni del tuo selfie allo specchio.
L'Unicef lancia l'allarme per la Giornata della Terra: quasi metà dei 2,4 miliardi di minori nel mondo è esposta a shock climatici. E in Italia il 67,9% degli adolescenti ha l'ecoansia.
Vasetti di omogeneizzati HiPP contaminati con veleno per topi in Austria, Repubblica Ceca e Slovacchia. Spar ritira tutto, la polizia cerca altri prodotti manomessi. Ecco come riconoscerli.
Un viaggio di mezz'ora costa $150 — 11 volte il prezzo normale. FIFA genera $11 miliardi ma non mette un dollaro per i trasporti. Russia e Qatar lo facevano gratis.