La Tesla che vola (ma solo su invito)
Nove anni di ritardi, poi Musk presenta la nuova Roadster che fa le capriole in aria con l'aria compressa di SpaceX. Prezzo ignoto, legalità pure, produzione «nel 2028».
Cronache raccolte sotto una stessa sezione. L'ordine è cronologico, la redazione no.
Nove anni di ritardi, poi Musk presenta la nuova Roadster che fa le capriole in aria con l'aria compressa di SpaceX. Prezzo ignoto, legalità pure, produzione «nel 2028».
Oslo propone il primo divieto nazionale (temporaneo) sugli occhiali con fotocamera e AI in parchi, spiagge, scuole e palestre. Motivo: nessuno vuole finire filmato a sua insaputa. Meta, nel frattempo, sogna di sostituire lo smartphone.
Un attacco informatico ha mandato in sbrinamento continuo i banchi frigo di centinaia di supermercati francesi: celle a 50 gradi, cibo buttato, principi d'incendio. Il colpevole tecnico? Un firmware Danfoss mai aggiornato.
Gli hacker dello Xuanye Group hanno usato l'app di ASOS per ricattare l'azienda davanti a milioni di clienti. Rubati nomi, indirizzi e pure la cronologia delle ricerche. Il tutto partito da una credenziale ottenuta con un inganno.
Meloni deposita all'EUIPO quattro secondi della sua voce come marchio sonoro contro cloni AI e deepfake. Mossa furba, ma il marchio da solo non basta.
Una startup di Treviso ha brevettato la prima pelle umana vascolarizzata stampata in 3D e si è portata a casa DigithON 2026. Serve a testare farmaci e cosmetici senza torturare un solo topo.
Dyson lancia CameraJet: spazzolino da 479€ con microcamera che spara collutorio tra i denti. Internet l'ha subito trasformato in una macchina per street photography. I risultati sono assurdi.
Violazione monstre per Gyazo: 23,6 milioni di account e i metadati di 490 milioni di immagini. Compreso il testo che l'OCR aveva estratto dai tuoi screenshot.
Meta sta per lanciare Hatch, un'AI che agisce al posto tuo: prenota, compra, gestisce le mail. La versione premium? Fino a 199,99 dollari al mese. Il prodotto, ancora una volta, sei tu.
Bastava chiedere a Copilot perché un attacco non funzionasse e lui te lo spiegava per filo e per segno. Varonis l'ha fatto davvero: si chiama CoSnitch, e l'AI di Microsoft ha fatto la spia su se stessa.
Il primo hardware di OpenAI e Jony Ive e' uno smart speaker senza schermo a forma di ciambella: telecamere, parti mobili, 300-400 dollari, in arrivo nel 2027. E Apple ha gia' fatto causa.
Il 13 agosto Apple ha avvisato utenti in 110 Paesi di essere bersaglio di spyware mercenario. La novità: l'allerta ora compare sulla schermata di blocco, non più sepolta in una mail. Cosa significa e chi finisce nel mirino di Pegasus & co.
Trezor, il portafoglio hardware della paranoia crypto, è stato bucato. Non nel codice: nel corriere. Un buco nel software di analytics di ShipMonk ha esposto nomi, telefoni e indirizzi di casa di quasi 14.000 clienti — italiani compresi.
Samsung ha buttato via la forma stretta e allungata del Fold: ora e' tozzo, largo e leggerissimo (201 grammi). Display che si apre in tablet, niente teleobiettivo e un prezzo che parte da 2.099 euro. Vale la pena?
I data center dell'AI stanno divorando la RAM del mondo: prezzi alle stelle e dispositivi sempre piu' cari. La contromossa delle aziende? Non vendertelo piu', affittartelo. Benvenuti nell'era del telefono a rate perenni.
Acqui Terme ha nominato in giunta Eva Statiella, un bot basato su ChatGPT: consultiva, non deliberante e con delega all'umanizzazione dei servizi. Il paradosso perfetto.
Uno script pubblicitario avvelenato di Adform riscriveva gli indirizzi dei wallet cripto durante il copia-incolla. Tu facevi tutto giusto, i soldi finivano all'hacker.
I prezzi delle memorie sono esplosi: DRAM su fino al 171%, DDR5 quadruplicate. Colpa dei data center dell'AI, che si mangiano il 70% della produzione mondiale. E il conto, alla cassa, lo paghi tu.
Un hacker chiamato '888' si porta via 35 GB di codice sorgente e chiavi cloud proprio dalla societa' che alla cybersecurity ci campa. E non e' nemmeno l'unico disastro di questa estate.
Al Galaxy Unpacked di Londra Samsung svela tre pieghevoli, due watch e un tri-fold in arrivo. Numeri da record, AI ovunque e un unico dettaglio che non si piega: il prezzo.
Il fondatore di Spotify raccoglie 700 milioni per Neko Health e vola verso i 7 miliardi: uno scanner che in un'ora ti legge il corpo. La salute preventiva e' il nuovo abbonamento premium.
Sysdig documenta il primo ransomware 'agentico': un'AI ha condotto un intero attacco informatico da sola, dall'accesso alla lettera di riscatto. Dal login fallito alla soluzione in 31 secondi, pagando con chiavi rubate.
Sysdig documenta il primo ransomware gestito interamente da un agente AI: entra da una falla di Langflow, si corregge da solo e cifra tutto. Il cybercrimine si automatizza.
Citizen Lab: l'ex eurodeputato Stelios Kouloglou, membro della commissione UE che indagava sullo spyware Pegasus, e' stato infettato tre volte proprio da Pegasus mentre lavorava all'inchiesta. E' il primo caso accertato per la commissione PEGA.
Ford ha riassunto 350 ingegneri veterani dopo che l'AI ha fallito i controlli qualita'. E li usa per riaddestrare gli stessi algoritmi che dovevano sostituirli.
Novo Nordisk, l'azienda che con Ozempic e Wegovy ha fatto dimagrire mezzo pianeta, si e' fatta svuotare i server: dati di pazienti dei trial clinici copiati fuori e un collettivo che minaccia di rovesciare 1,3 TB in rete.
John Jumper, premio Nobel e padre di AlphaFold, molla Google DeepMind dopo nove anni per passare ad Anthropic. E non e' nemmeno l'unico: la guerra dei talenti dell'AI ha un vincitore, e non e' Google.
Il marchio del C64 e dell'Amiga risorge con il Callback 8020: un flip phone retro da 499 dollari che blocca social e browser a livello di sistema. Geniale operazione anti-doomscrolling o gadget di lusso per fingersi offline?
Un dataset chiamato FortiBleed espone le credenziali di oltre 86.000 firewall Fortinet in 194 Paesi. Niente falla geniale: solo password riciclate e mai cambiate. Tra le vittime Samsung, Toyota, la NATO e pure Fortinet.
DeepSeek chiude il primo round esterno da oltre 7,4 miliardi e diventa la startup AI più preziosa della Cina, valutata 50 miliardi. Il twist: chi mette i soldi non conta nulla. Niente voto, lock-up di 5 anni e fondi parcheggiati in una società gestita dal fondatore.