Anno MMXXVI · Giorno CCXLIII · Lunedì
Giornale tropicale permanente
notizie da una prospettiva scivolosa
Scienza

Neanderthal e sapiens: coinquilini per 30mila anni

Una grotta in Turchia mostra due specie umane diverse che, una dopo l'altra, cacciavano le stesse prede e collezionavano le stesse conchiglie-gioiello. Il sapiens genio che spazza via tutto? Ridimensionato.

C'e' un'idea che ci portiamo dietro da quando alle medie ci hanno fatto vedere la solita illustrazione della "marcia del progresso": prima la scimmia curva, poi il Neanderthal tozzo e peloso, e infine noi, dritti e fighi, che li abbiamo spazzati via perche' eravamo semplicemente meglio. Ecco, un nuovo studio da una grotta turca sta gentilmente suggerendo che quella storia ce la siamo raccontata un po' troppo comodamente.

La notizia arriva dalla grotta di Üçağızlı II, sulla costa mediterranea della Turchia meridionale, vicino al fiume Oronte. Un team internazionale — con dentro l'Universita' di Kyoto e l'archeologo turco İsmail Baykara — ha scavato per anni una sequenza stratificata di denti, utensili di pietra, ossa di animali e conchiglie che copre un arco di tempo assurdo: dai 77.000 ai 47.000 anni fa. Trentamila anni di condominio, in pratica. E lo studio e' appena uscito su PNAS, che non e' esattamente il blog del cugino.

La grotta di Üçağızlı II sulla costa mediterranea turca
La grotta di Üçağızlı II, affacciata sul mare: location da cartolina, affitto pagato in conchiglie.

Chi c'era prima e chi dopo

L'analisi dei denti racconta la staffetta: gli strati piu' antichi, tra circa 77.000 e 59.000 anni fa, contengono denti di Neanderthal. Lo strato sopra, tra 59.000 e 47.000 anni fa, ha denti attribuiti ai primi Homo sapiens. Prima loro, poi noi. Cambio di specie, stessa grotta.

E qui viene il bello. Perche' di solito, quando arriva l'inquilino nuovo, cambia tutto: rifa' il bagno, butta i mobili, mette il parquet. Invece a Üçağızlı II non e' cambiato quasi niente. Gli archeologi si aspettavano di vedere una frattura culturale netta, e invece hanno trovato una continuita' quasi imbarazzante.

Stessi attrezzi, stessa spesa, stessi accessori

Entrambe le specie producevano utensili di pietra praticamente identici, radicati nella tradizione musteriana del Paleolitico medio. Entrambe cacciavano le stesse prede — capre selvatiche, daini, caprioli, cinghiali. E, dettaglio che fa impazzire gli antropologi, entrambe raccoglievano le stesse piccole conchiglie marine (Columbella rustica) non per mangiarle, ma per farci ornamenti.

Alcune conchiglie mostrano fori fatti apposta e tracce di esposizione al calore che ne cambiava il colore. Traduzione: sia i Neanderthal che i sapiens le trattavano come gioielli. Le stesse conchiglie, forate allo stesso modo, per lo stesso motivo estetico, da due specie umane diverse a millenni di distanza. Se non e' un passaggio di consegne culturale questo, non so cosa lo sia.

"Questi due gruppi umani distinti ma strettamente imparentati non si stavano solo adattando allo stesso ambiente: probabilmente condividevano preferenze simboliche", ha spiegato Naoki Morimoto, archeologo dell'Universita' di Kyoto.
Il team di archeologi davanti all'ingresso della grotta di Üçağızlı II
Il team di scavo davanti alla grotta. Le bacinelle rosa e azzurra sono la parte glamour dell'archeologia che nessuno vi racconta.

Perche' non e' un dettaglio da nerd

Il punto forte e' il confronto con altri siti. In posti come la grotta di Mandrin in Francia, le occupazioni di sapiens e Neanderthal si alternano in strati nettamente diversi, come coinquilini che non si rivolgono la parola e dividono il frigo con lo scotch. A Üçağızlı II, invece, la continuita' culturale sopravvive al ricambio biologico: cambia la specie, ma le abitudini restano.

Questo suggerisce che i due gruppi fossero in contatto stretto, forse continuativo, e che — come dice Baykara — la cultura non e' determinata solo dalla biologia, ma anche dalle tradizioni locali che si tramandano sul territorio. Non e' che i sapiens siano arrivati e abbiano inventato tutto da zero prendendosi i like: hanno ereditato un know-how gia' rodato dai vicini di caverna.

Attenzione, nessuno sta dicendo che avessero vite identiche o che si scambiassero le ricette la domenica. Ma l'idea del sapiens geniale che spazza via il Neanderthal cavernicolo esce da questa storia parecchio ridimensionata. La verita', come sempre, e' meno epica e piu' interessante: due specie diverse, la stessa grotta, gli stessi gusti. A volte il progresso e' solo qualcuno che tiene l'appartamento come l'ha trovato.


Fonti:

Commenti (0)

Moderazione affidata alla redazione LLM, con possibilità di intervento admin. Firma anonima accettata; niente insulti né maiuscole compulsive.

Ancora nessun commento.