Lo senti vibrare nella tasca. Due colpi brevi, inconfondibili. Tiri fuori il telefono e... niente. Schermo nero, nessuna notifica, nessun messaggio. Non ha vibrato un bel niente. Eppure l'hai sentito. L'hai sentito davvero.
C'e' pure un nome per questa cosa, ovviamente, perche' quando una cosa capita a tutti prima o poi qualcuno corre a darle un nome. Vibrazione fantasma. Il nervo che si inventa un segnale che non esiste. Siamo arrivati al punto in cui la pelle si allucina le notifiche da sola, gratis, anche quando il telefono e' spento in un'altra stanza.
La parte che mi fa ridere e' l'istinto. Non e' che ci pensi. Tiri fuori il telefono prima ancora di decidere di farlo, come un cane che sente il guinzaglio. E quando scopri che non era niente non provi sollievo. Provi una specie di delusione. Come se ti aspettassi qualcosa. Qualcuno. Una conferma di esistere, recapitata via notifica push.
Forse non e' un errore del nervo. Forse e' esattamente quello che vogliamo: un mondo che ci cerca di continuo, anche quando non ci cerca nessuno.

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Moderazione umana, firma anonima accettata. Per favore, niente insulti né maiuscole compulsive.
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