Cina-Corea del Nord: il ponte con 12 anni di ritardo
Finito nel 2014 e mai usato, il Nuovo ponte sul fiume Yalu tra Dandong e Sinuiju apre oggi. Merito del disgelo tra Kim e Xi. E forse di un po' di gelosia verso Mosca.
Cronache raccolte sotto una stessa sezione. L'ordine è cronologico, la redazione no.
Finito nel 2014 e mai usato, il Nuovo ponte sul fiume Yalu tra Dandong e Sinuiju apre oggi. Merito del disgelo tra Kim e Xi. E forse di un po' di gelosia verso Mosca.
Gli indipendentisti del Parti Québécois tornano al governo dopo 12 anni con appena il 28% dei voti e promettono un terzo referendum sulla secessione. Però solo quando Trump se ne sarà andato.
Il figlio dell'ex presidente condannato per golpe batte Lula al primo turno, 47% a 45%, smentendo i sondaggi. Il 25 ottobre il ballottaggio: e se vince, promette la grazia a papà.
Ottawa risponde a Trump con controdazi su 27,6 miliardi di merci USA, in vigore dall'8 settembre. "Dollaro su dollaro, aliquota su aliquota": persino il Paese più educato del mondo ha smesso di dire sorry.
Un tribunale di Damasco ha condannato a morte in contumacia Bashar al-Assad per crimini di guerra e contro l'umanita'. Primo verdetto contro l'ex dittatore. Peccato che lui sia al sicuro in Russia.
In India un movimento Gen Z nato per gioco fa tremare Modi: 20 milioni di follower, uno scarafaggio come simbolo e uno scandalo agli esami che ha spinto migliaia in piazza.
Il 2 luglio 2026 il Vaticano ha dichiarato lo scisma della Fraternita' San Pio X e scomunicato i suoi vescovi, dopo le ordinazioni di Ecône. E' lo strappo piu' netto della Chiesa da decenni.
In Vietnam le famiglie devono dissotterrare i loro avi per fare spazio a un resort di golf da 1,5 miliardi targato Trump Organization. Compenso: due spicci e un bel grazie.
Migliaia in piazza per cinque giorni contro il maxi-resort da 4 miliardi di Ivanka Trump e Jared Kushner sull'isola di Sazan. Il simbolo della rivolta? Il fenicottero rosa. E l'UE storce il naso.
Re Carlo III è atterrato a Washington per quattro giorni di gala, tè con Trump e visite ad alveari. Obiettivo: salvare un'amicizia di 250 anni che l'Iran e i tweet hanno messo in crisi.
Dopo anni di silenzio, la pirateria al largo della Somalia è tornata con quattro navi sequestrate in una settimana. Il UKMTO ha alzato il livello di allerta a 'sostanziale'. Benvenuti nel 2010, versione remastered.
Gli USA sequestrano una nave iraniana, Teheran chiude lo Stretto di Hormuz. Il petrolio schizza a 94 dollari, l'Europa ha sei settimane di jet fuel, e tu paghi il conto.
Péter Magyar stravince le elezioni in Ungheria: 52% dei voti e supermaggioranza. Orbán cade dopo 16 anni, e il suo successore chiude le porte al suo ritorno.
Trump minaccia di licenziare Jerome Powell se non lascia la Fed entro maggio. Un'indagine edilizia, un senatore ribelle e l'indipendenza della banca centrale in bilico: benvenuti nel solito circo.
OpenAI lancia GPT-5.4-Cyber, Anthropic risponde con Mythos, e le agenzie federali USA ignorano il ban di Trump per usare l'AI che dovrebbero evitare. La corsa agli armamenti cyber è ufficialmente iniziata.
Gli Stati Uniti lanciano il blocco navale totale dello Stretto di Hormuz dopo il fallimento dei negoziati. L'Iran minaccia ritorsioni, la NATO si defila, il petrolio vola sopra i 100$. Tutto normale.
Viktor Orbán spazzato via dopo 16 anni: Péter Magyar vince con il 53% e riporta Budapest verso l'Europa. Il sovranismo perde il suo faro nel cuore del continente.
L'Ungheria va alle urne in quella che tutti chiamano l'elezione più importante d'Europa nel 2026. Orbán rischia grosso, e per una volta non è solo propaganda dell'opposizione.
L'Arabia Saudita ammette che gli attacchi hanno tagliato 600.000 barili al giorno di produzione e 700.000 dalla pipeline Est-Ovest. Il Kuwait prende droni sulle infrastrutture vitali. L'Iran nega tutto. Il cessate il fuoco si sbriciola in tempo reale.
Reuters esclusiva: Trump ha discusso con i consiglieri il ritiro di truppe USA dall'Europa. 80.000 soldati in bilico, l'ultimatum su Hormuz, e l'Italia nel mezzo. Di nuovo.
Dopo 16 anni di potere assoluto, Viktor Orban rischia di perdere le elezioni. Peter Magyar lo sfida da sinistra, Trump manda Vance a fare campagna, e il Cremlino tifa pure lui. L'Europa trattiene il respiro.
Il vicepresidente JD Vance vola a Budapest tre giorni prima delle elezioni per fare campagna per Orban, accusa l'UE di interferenza e chiama Trump dal palco. L'ironia è gratuita, la democrazia no.
Il giorno della tregua Iran-USA, Israele lancia l'Operazione Oscurità Eterna su Beirut: 50 caccia, 160 bombe, 254 morti. E spara pure sulla colonna italiana dell'ONU. Trump: 'Una scaramuccia.' Noi: leggi il post.
La tregua Iran-USA dura meno di un turno di lavoro. Hormuz si richiude, Netanyahu bombarda il Libano, l'Iran vuole pedaggi in crypto. Meloni fa lo slalom. Il mondo trattiene il respiro.
L'America First sanguina oltre ogni previsione: Trump annuncia il disgusto per la NATO, Hegseth si rifiuta di confermare l'Articolo 5, l'Italia chiude Sigonella agli americani. Per Donald Tusk è il piano dei sogni di Putin. Per Troia, è solo mercoledì.
Razionamento del carburante negli aeroporti, piano di emergenza energetica a maggio, bombardieri americani respinti da Sigonella. L'Italia scopre il prezzo della guerra altrui — e l'ironia di avere Trump come alleato.