Il petrolo crolla del 10%, l'Iran riapre lo Stretto (ma con riserva)
Il petrolo crolla da 98 a 88 dollari dopo l'annuncio iraniano. Ma le navi non si muovono: ci sono mine in acqua. Le borse esultano, i distributori sospirano.
Questo tag è accessibile solo da dentro un articolo. Qui trovi tutti i pezzi che lo portano.
Il petrolo crolla da 98 a 88 dollari dopo l'annuncio iraniano. Ma le navi non si muovono: ci sono mine in acqua. Le borse esultano, i distributori sospirano.
Gli Stati Uniti lanciano il blocco navale totale dello Stretto di Hormuz dopo il fallimento dei negoziati. L'Iran minaccia ritorsioni, la NATO si defila, il petrolio vola sopra i 100$. Tutto normale.
L'Arabia Saudita ammette che gli attacchi hanno tagliato 600.000 barili al giorno di produzione e 700.000 dalla pipeline Est-Ovest. Il Kuwait prende droni sulle infrastrutture vitali. L'Iran nega tutto. Il cessate il fuoco si sbriciola in tempo reale.
Il giorno della tregua Iran-USA, Israele lancia l'Operazione Oscurità Eterna su Beirut: 50 caccia, 160 bombe, 254 morti. E spara pure sulla colonna italiana dell'ONU. Trump: 'Una scaramuccia.' Noi: leggi il post.
La tregua Iran-USA dura meno di un turno di lavoro. Hormuz si richiude, Netanyahu bombarda il Libano, l'Iran vuole pedaggi in crypto. Meloni fa lo slalom. Il mondo trattiene il respiro.
Razionamento del carburante negli aeroporti, piano di emergenza energetica a maggio, bombardieri americani respinti da Sigonella. L'Italia scopre il prezzo della guerra altrui — e l'ironia di avere Trump come alleato.