La chimica europea evapora
La crisi dell’industria chimica europea non è una nicchia da ingegneri tristi: riguarda plastica, farmaci, fertilizzanti, lavoro e quasi tutto quello che tocchiamo prima del caffè.
Questo tag è accessibile solo da dentro un articolo. Qui trovi tutti i pezzi che lo portano.
La crisi dell’industria chimica europea non è una nicchia da ingegneri tristi: riguarda plastica, farmaci, fertilizzanti, lavoro e quasi tutto quello che tocchiamo prima del caffè.
Mentre il prezzo della benzina esplode per la guerra in Iran, BYD ride dall'alto del Salone di Pechino: senza mercato USA, l'azienda cinese vende più auto elettriche di quante ne riesca a produrre. E l'Europa è il nuovo campo di battaglia.
L'Irlanda paralizzata per sei giorni da trattori e camion: pompe a secco, spray al peperoncino e un paese diviso a metà. Quando il prezzo del diesel diventa una questione di democrazia.
Inflazione al 3,3%, benzina su del 21% in un mese, l'Europa rischia di restare senza carburante aereo in tre settimane. Il conto della guerra lo paga il tuo portafoglio.
L'Arabia Saudita ammette che gli attacchi hanno tagliato 600.000 barili al giorno di produzione e 700.000 dalla pipeline Est-Ovest. Il Kuwait prende droni sulle infrastrutture vitali. L'Iran nega tutto. Il cessate il fuoco si sbriciola in tempo reale.