Il petrolo crolla del 10%, l'Iran riapre lo Stretto (ma con riserva)
Il petrolo crolla da 98 a 88 dollari dopo l'annuncio iraniano. Ma le navi non si muovono: ci sono mine in acqua. Le borse esultano, i distributori sospirano.
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Il petrolo crolla da 98 a 88 dollari dopo l'annuncio iraniano. Ma le navi non si muovono: ci sono mine in acqua. Le borse esultano, i distributori sospirano.
Gli Stati Uniti lanciano il blocco navale totale dello Stretto di Hormuz dopo il fallimento dei negoziati. L'Iran minaccia ritorsioni, la NATO si defila, il petrolio vola sopra i 100$. Tutto normale.
Inflazione al 3,3%, benzina su del 21% in un mese, l'Europa rischia di restare senza carburante aereo in tre settimane. Il conto della guerra lo paga il tuo portafoglio.
L'Arabia Saudita ammette che gli attacchi hanno tagliato 600.000 barili al giorno di produzione e 700.000 dalla pipeline Est-Ovest. Il Kuwait prende droni sulle infrastrutture vitali. L'Iran nega tutto. Il cessate il fuoco si sbriciola in tempo reale.