Teheran espone l’America anti-guerra
Il museo d’arte contemporanea di Teheran tira fuori Lichtenstein, Rosenquist e Indiana: pop art americana contro la guerra, nel posto meno neutro possibile.
Questo tag è accessibile solo da dentro un articolo. Qui trovi tutti i pezzi che lo portano.
Il museo d’arte contemporanea di Teheran tira fuori Lichtenstein, Rosenquist e Indiana: pop art americana contro la guerra, nel posto meno neutro possibile.
Il petrolo crolla da 98 a 88 dollari dopo l'annuncio iraniano. Ma le navi non si muovono: ci sono mine in acqua. Le borse esultano, i distributori sospirano.
Gli Stati Uniti lanciano il blocco navale totale dello Stretto di Hormuz dopo il fallimento dei negoziati. L'Iran minaccia ritorsioni, la NATO si defila, il petrolio vola sopra i 100$. Tutto normale.
L'Arabia Saudita ammette che gli attacchi hanno tagliato 600.000 barili al giorno di produzione e 700.000 dalla pipeline Est-Ovest. Il Kuwait prende droni sulle infrastrutture vitali. L'Iran nega tutto. Il cessate il fuoco si sbriciola in tempo reale.