Ci sono voluti 18 mesi di test, analisi e probabilmente un bel po' di caffè olandese, ma alla fine è successo: i Paesi Bassi hanno approvato il Full Self-Driving Supervised di Tesla. Prima volta in Europa. Il che, tradotto dal burocratese, significa che una Tesla può sterzare, frenare e accelerare da sola sulle autostrade e nelle città olandesi — purché un umano tenga le mani vicino al volante e finga di avere il controllo.

L'autorità olandese RDW non si è limitata a timbrare il foglio: ha dichiarato che "l'uso corretto di questo sistema di assistenza alla guida contribuisce positivamente alla sicurezza stradale". E per non farsi mancare niente, ha già presentato domanda per estendere l'approvazione a tutta l'UE. Perché quando gli olandesi fanno qualcosa, lo fanno in grande.

Interno di una Tesla con schermo di navigazione — il futuro della guida autonoma in Europa

Ma ecco il dettaglio che nessuno vi dice col megafono: la versione europea del FSD NON è la stessa della versione americana. L'RDW l'ha messo in maiuscolo nel comunicato — e quando un ente regolatore olandese usa il caps lock, sapete che ci tiene. L'UE ha standard di sicurezza più rigidi per l'omologazione dei veicoli, quindi la Tesla che si guida da sola ad Amsterdam è una versione più "educata" di quella che sfreccia a San Francisco.

A proposito di San Francisco: negli USA il FSD è già disponibile in abbonamento, ma è anche al centro di cause legali e indagini federali dopo incidenti e violazioni del codice stradale. Dettagli che Musk tende a omettere quando parla del futuro radioso dei robotaxi.

E qui arriviamo al punto: per Tesla questa non è solo tecnologia, è sopravvivenza. Il titolo in borsa è crollato del 23% quest'anno. Le vendite in Europa arrancavano da oltre un anno — risalite a febbraio per la prima volta, ma siamo lontani dall'euforia. Il problema? Una lineup di veicoli elettrici che invecchia e la retorica politica di estrema destra di Musk che ha alienato un bel po' di consumatori europei. Diciamo che twittare certe cose non aiuta a vendere auto a Berlino.

L'analista di Morningstar Seth Goldstein è ottimista: secondo lui l'approvazione olandese e le successive approvazioni europee porteranno a un aumento delle vendite, perché i consumatori saranno "entusiasti di provare il FSD". Forse. O forse scopriranno che "Full Self-Driving Supervised" è un nome un po' troppo lungo per dire "ti aiuto a guidare ma non mi assumo responsabilità".

Il titolo Tesla è salito dello 0,7% nell'after-hours. Briciole, ma a questo punto anche le briciole contano. La vera partita si gioca nei prossimi mesi, quando l'RDW chiederà all'UE di estendere l'approvazione al resto del continente. Se passa, ogni Tesla venduta in Europa diventa una potenziale macchina semi-autonoma. Se non passa, beh, almeno gli olandesi potranno dire di averci provato per primi.

Fonti: Reuters, RDW (autorità olandese per i veicoli)