Ci sono modelli AI che scrivono poesie, modelli che generano immagini di gattini, e poi c'è Claude Mythos di Anthropic — quello che ha trovato migliaia di vulnerabilità in ogni sistema operativo e browser esistente. Tipo, tutti. Nessuno escluso. E la Casa Bianca non l'ha presa benissimo.

Il vicepresidente JD Vance e il segretario al Tesoro Scott Bessent hanno convocato d'urgenza i CEO delle Big Tech — Dario Amodei di Anthropic, Sundar Pichai di Google, Sam Altman di OpenAI, Satya Nadella di Microsoft — per una videochiamata che, a giudicare dai toni, non era esattamente una chiacchierata tra amici. Tema: "Ragazzi, che diavolo avete creato?"

Team di esperti di cybersecurity al lavoro davanti a schermi di computer in una stanza buia

Ma non è finita. Bessent e Jerome Powell (sì, il capo della Federal Reserve) hanno poi organizzato un vertice d'emergenza con i CEO delle più grandi banche americane — Citigroup, Morgan Stanley, Bank of America, Wells Fargo, Goldman Sachs — per avvertirli: Mythos potrebbe essere usato per attaccare i vostri sistemi. Jamie Dimon di JPMorgan non c'era, probabilmente aveva di meglio da fare. O forse no.

La storia è questa: Anthropic ha lanciato il Progetto Glasswing, un'iniziativa con circa 40 aziende tech (tra cui Amazon, Apple, Nvidia, CrowdStrike e Palo Alto Networks) per usare Mythos in modalità difensiva. Il modello è così potente che può identificare e sfruttare falle in "ogni sistema operativo e ogni browser principali". Non lo diciamo noi, lo dice Anthropic stessa, sul proprio blog. Con una certa fierezza, tra l'altro.

Il colpo di scena? Anthropic ha rifiutato di rilasciare Mythos al pubblico. Troppo pericoloso. Solo le 40 aziende selezionate possono giocarci, e solo per lavoro di cybersecurity. In più, la startup ha impegnato 100 milioni di dollari in crediti d'uso e 4 milioni in donazioni a gruppi di sicurezza open-source. Una mossa che suona un po' come: "Abbiamo costruito l'arma definitiva, ma promettiamo di usarla solo per il bene".

Intanto, Kevin Hassett, consigliere economico della Casa Bianca, ha confermato tutto su Fox News con la nonchalance di chi annuncia l'apocalisse tra un blocco pubblicitario e l'altro. E il Canada, non volendo restare indietro, ha convocato i propri banchieri per lo stesso motivo.

Il punto è che siamo entrati in una nuova era: quella in cui un modello AI può trovare vulnerabilità zero-day più velocemente di qualsiasi team di hacker. E la domanda non è più "se" qualcuno userà questa tecnologia per attaccare, ma "quando". L'anno scorso Anthropic stessa ha ammesso che degli hacker hanno sfruttato Claude per colpire circa 30 organizzazioni globali. E secondo uno studio IBM/Palo Alto Networks, il 67% dei dirigenti intervistati ha subìto attacchi AI nell'ultimo anno.

Benvenuti nel futuro della cybersecurity: dove chi costruisce lo scudo è lo stesso che ha forgiato la spada. E dove il panico si misura in riunioni d'emergenza al Tesoro americano.