Anno MMXXVI · Giorno CCXXIII · Martedì
Giornale tropicale permanente
notizie da una prospettiva scivolosa
Riflessioni

La mano a meta'

Alzi la mano per salutare e capisci un attimo troppo tardi che il saluto non era per te.

Alzi la mano. Sorriso gia' pronto, quello grande, quello che tieni per le persone che ti fanno davvero piacere. E nel mezzo secondo in cui la mano e' gia' a meta' strada, capisci. No. Non era per te. Era per quello dietro di te.

E parte la manovra di recupero. La mano che stava salutando finge di aver sempre voluto sistemarti i capelli. O grattarti la nuca. O controllare se lassu' c'era qualcosa. Qualunque cosa pur di non essere quello che ha salutato il vuoto. Ritiri il braccio con una nonchalance che non convince nessuno, mentre dentro sei morto un paio di volte.

Il bello e' chi c'era davvero dietro di te. Perche' quella persona ha visto tutto: la tua faccia che si accende per qualcun altro e poi si spegne di colpo. E adesso siete legati, tu e lui, da un imbarazzo che non nominerete mai. Complici di un reato senza vittime.

Poi passa, passa sempre. Rimetti la mano in tasca. E per il resto della giornata saluti un po' meno, giusto per prudenza.

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