Senti la vibrazione nella tasca. Metti la mano, tiri fuori il telefono, schermo nero. Niente. Nessun messaggio, nessuna chiamata, nessuna notifica. Non ha vibrato un bel niente. L'hai inventato tu, o meglio, l'ha inventato la tua gamba, che a un certo punto della vita ha deciso di iniziare a mentirti a intervalli regolari e senza chiederti il permesso.
La cosa buffa è che ci caschi ogni volta. Sai benissimo che nove su dieci è un falso allarme, eppure la mano parte lo stesso. Ci siamo addestrati da soli a sentire un suono che non c'è. Il cane di Pavlov, solo che il campanello non suona, il cane siamo noi, e il campanello ce lo siamo montati in tasca da soli, a rate, con contratto biennale.
E se ci pensi è pure un po' tenero, sto bisogno di essere cercati. La coscia ti dice "qualcuno ti vuole" e tu ci speri, mezzo secondo, prima di scoprire che no, era solo il tessuto contro la gamba. Poi rimetti il telefono in tasca. E aspetti la prossima bugia. Che arriva, puntuale, tanto ormai lo sappiamo tutti e due come funziona.

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Moderazione umana, firma anonima accettata. Per favore, niente insulti né maiuscole compulsive.
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