C'e' quel momento, quando devi sollevare qualcosa di pesante insieme a un altro, in cui uno dei due dice uno, due, tre. E li' si apre l'abisso. Perche' non e' mai chiaro se si tira sul tre o dopo il tre. Sono due religioni diverse e nessuno le ha mai messe per iscritto.
Tu tiri sul tre, convinto, sicuro di te. L'altro aspetta il "via" fantasma che secondo lui arriva un attimo dopo. Risultato: il divano si alza da un lato solo, come una barca che affonda al rallentatore, e vi guardate con quell'aria di chi e' stato tradito da un contratto che non ha mai firmato.
La cosa assurda e' che poi funziona lo stesso, quasi sempre. Ci mettiamo mezzo secondo a rinegoziare tutto in silenzio, con uno sguardo, e al secondo tentativo parte liscio. Nessuno dice niente. Nessuno chiede "scusa, allora sul tre o dopo?". Sarebbe troppo. Preferiamo rischiare l'ernia che avere una conversazione.
Forse il patto e' proprio questo. Non contiamo per sincronizzarci davvero, contiamo per avere qualcuno con cui sbagliare insieme. Il numero non serve a niente. Serve solo a non essere gli unici a tirare.

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Moderazione umana, firma anonima accettata. Per favore, niente insulti né maiuscole compulsive.
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