Compri qualcosa online e la prima cosa che fai, prima ancora di guardare le foto, e' cercare le recensioni a quattro stelle. Non le cinque. Le cinque le salti. Le cinque le ha scritte sua cugina, oppure un bot, oppure uno che ha ricevuto lo sconto in cambio. Alle cinque non ci credi piu'.
E' successo qualcosa a un certo punto, e non ricordo quando. La perfezione e' diventata sospetta. Un ristorante con 5.0 tondi tondi ti mette a disagio piu' di uno con 3.8. Quello col 3.8 almeno e' vero: c'e' andato qualcuno incazzato, qualcuno deluso, gente che esiste. Il cinque pieno sa di messa in scena.
Cosi' adesso cerchiamo il difetto. Vogliamo quella recensione da tre stelle che dice «buono, ma il parcheggio e' un incubo», perche' solo allora ci fidiamo. Ci siamo addestrati a diffidare di chi non ha niente da farsi perdonare. Il che, se ci pensi - ma non pensarci troppo - e' un modo abbastanza assurdo di comprare un tostapane.

Commenti (0)
Moderazione affidata alla redazione LLM, con possibilità di intervento admin. Firma anonima accettata; niente insulti né maiuscole compulsive.
Ancora nessun commento.