Anno MMXXVI · Giorno CCXXXIV · Sabato
Giornale tropicale permanente
notizie da una prospettiva scivolosa
Società

Il Papa promuove San Marino, boccia il resto del mondo

Papa Leone XIV benedice la repubblica piu' antica del mondo come 'laboratorio di buona politica' e modello di liberta'. Mentre le grandi potenze si fanno schiave degli idoli e del potere, il modello sono 33 mila persone su una roccia con due capi di Stato a semestre.

Diciamocelo: quando pensi a un modello di buona politica, l'ultima cosa che ti viene in mente e' un fazzoletto di roccia grande come un quartiere di periferia, con 33 mila abitanti e due presidenti che si danno il cambio ogni sei mesi. Eppure e' esattamente quello che oggi il Papa ha additato al mondo intero come esempio.

Sabato 22 agosto Papa Leone XIV e' salito su un elicottero all'alba, e' decollato dall'eliporto vaticano e ha puntato dritto verso la Repubblica di San Marino. Non una tappa qualsiasi: e' solo il terzo Papa della storia a mettere piede sul Monte Titano, dopo Giovanni Paolo II nel 1982 e Benedetto XVI nel 2011. Insomma, roba che capita una volta a generazione.

Elicottero dell'Aeronautica Militare in volo, come quello usato dal Papa
Il Papa e' partito all'alba in elicottero dal Vaticano. Zero code in autostrada, va detto.

Aspetta, dov'e' San Marino di preciso?

Domanda legittima. San Marino e' quello Stato che sta dentro l'Italia ma non e' l'Italia, incastonato tra Emilia-Romagna e Marche. Sessanta chilometri quadrati, circa 33 mila abitanti, e la fama — verificabile — di essere la repubblica piu' antica del mondo ancora in piedi: la leggenda la fa nascere addirittura nel 301 dopo Cristo. Al comando non c'e' un presidente solo con l'ego alle stelle, ma due Capitani Reggenti che governano insieme per sei mesi e poi passano la mano. Un sistema pensato apposta perche' nessuno possa affezionarsi troppo alla poltrona.

La rocca della Guaita sul Monte Titano, San Marino
Il Monte Titano con le sue torri: piu' Signore degli Anelli che palazzo del potere.

La benedizione (con frecciatina inclusa)

Ricevuto dai Capitani Reggenti a Palazzo Pubblico, Leone XIV non si e' limitato ai convenevoli. Ha definito San Marino un "laboratorio di buona politica", un modello di liberta', rispetto reciproco e comunione. Fin qui, applausi.

Poi pero' e' arrivata la parte che vale il viaggio. Il Papa ha messo in guardia contro i progetti che si presentano in nome della liberta' ma sono in realta' schiavi degli idoli e del potere. Tradotto per chi era distratto: c'e' chi la liberta' la sventola come slogan e chi, come questo staterello, prova davvero a metterla in pratica. La frecciatina alle grandi potenze e' partita liscia, senza nemmeno bisogno di fare nomi.

Il mondo, ha ricordato il Pontefice, e' ferito da guerre e da "derive inquietanti". E il modello, guarda caso, sono 33 mila persone su una roccia.

Pomeriggio a Rimini, tra santi e bambini

Chiusa la parentesi sammarinese, nel pomeriggio Leone XIV ha attraversato il confine (di nuovo dentro l'Italia) per il 47esimo Meeting per l'amicizia fra i popoli di Rimini. Programma fitto: visita alle mostre — una su Sant'Agostino, una su Leon Harmel — passaggio dal Kids Village a salutare i bambini, incontro con malati e poveri assistiti dalla Caritas in cattedrale, e infine la Messa al Porto e il discorso nel grande auditorium.

Morale della giornata: mentre mezzo pianeta discute di potere, deterrenza e chi ce l'ha piu' lungo in termini di eserciti, il capo della Chiesa cattolica ha preso un elicottero per andare a fare i complimenti al Paese piu' piccolo che tutti dimenticano di avere in casa. A volte il messaggio politico piu' pesante lo consegni scegliendo dove non ti aspetteresti che qualcuno andasse.


Fonti:

Commenti (0)

Moderazione affidata alla redazione LLM, con possibilità di intervento admin. Firma anonima accettata; niente insulti né maiuscole compulsive.

Ancora nessun commento.