Sotto la doccia sono imbattibile. Smonto argomenti, chiudo discussioni, dico la frase perfetta al momento perfetto. Il problema e' che dall'altra parte non c'e' nessuno. La persona con cui sto litigando e' a chilometri di distanza, probabilmente sta cenando, e non ha la piu' pallida idea di essere appena stata annientata.
Perche' e' li' che arriva, la risposta giusta. Mai nel momento in cui servirebbe. Nel momento vero balbetti, annuisci, dici "si' vabbe'" e cambi discorso. Poi passano sei ore, apri il rubinetto, e all'improvviso sei Cicerone. Un oratore fenomenale con un pubblico di zero persone e un getto d'acqua tiepida.
E la cosa piu' assurda e' che a volte preparo pure discorsi per litigi che non succederanno mai. Rispondo a critiche che nessuno mi ha fatto. Mi difendo da accuse immaginarie con una lucidita' che nella vita reale non ho mai avuto. Sono il campione indiscusso di una lega in cui gioco da solo.
Poi chiudo l'acqua, e non mi ricordo piu' niente.

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Moderazione umana, firma anonima accettata. Per favore, niente insulti né maiuscole compulsive.
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