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Scienza

Il Giappone inventa una parola per il caldo da 40°C

Dopo l'estate più calda dal 1898, il Giappone crea 'kokushobi' per i giorni sopra 40°C. 478.000 persone hanno votato il nuovo termine.

Il Giappone ha un nuovo problema: fa così caldo che ha dovuto inventare una parola nuova per descriverlo. Non una metafora poetica, non un hashtag virale — una classificazione meteorologica ufficiale.

Si chiama kokushobi, e significa grosso modo "giorno crudelmente caldo". L'Agenzia Meteorologica Giapponese (JMA) l'ha introdotta venerdì per descrivere le giornate che superano i 40°C. Quaranta gradi. Quelli in cui il marciapiede friggerebbe un uovo senza bisogno di padella.

Donna con parasol per proteggersi dal caldo a Tokyo

Ma perché serve una parola nuova? Perché l'estate 2025 in Giappone è stata la più calda dal 1898, quando hanno iniziato a registrare le temperature. Le medie nazionali sono schizzate a +2,36°C sopra la norma. A Tokyo ci sono stati 25 giorni sopra i 35°C — la media storica è 4,5. Kyoto ne ha macinati 52, contro una media di 18,5. In pratica, l'estate normale è diventata un ricordo.

La parola non l'hanno scelta quattro meteorologi in una stanza. Hanno fatto un sondaggio nazionale con 478.000 risposte, proponendo 13 opzioni. Kokushobi ha vinto. Al secondo posto: "super extremely hot day", che suona più come il titolo di un post Reddit che una classificazione scientifica.

Il picco dell'estate scorsa? 41,8°C a Isesaki. Nove giorni sopra i 40°C tra giugno e agosto. E quest'anno la JMA prevede di nuovo temperature sopra la norma da giugno ad agosto. Insomma, non è un episodio — è il nuovo normal.

Il Giappone aveva già termini specifici per i giorni sopra 25°C, 30°C e 35°C. Ora ne serve uno per i 40°C. Se continuiamo così, tra vent'anni ci servirà un dizionario per ordinare un gelato.

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