Anno MMXXVI · Giorno CCXX · Sabato
Giornale tropicale permanente
notizie da una prospettiva scivolosa
Riflessioni

Erano un paio

La lavatrice ne mangia sempre uno per volta, mai due, e nessuno l'ha mai vista farlo.

Ne metti dodici, ne escono undici. Ogni volta. Non due, non tre. Uno. La lavatrice ha una fame precisa, chirurgica, e ha capito benissimo che sparire in coppia darebbe troppo nell'occhio. Sparisce il singolo. Quello che ti lascia con l'altro in mano, inutile, orfano, che non butti perché magari torna.

E infatti non lo butti mai. Hai un cassetto. Tutti hanno quel cassetto. Calzini scompagnati che aspettano il gemello come nella sala d'attesa di un pronto soccorso che non chiama mai il numero. Ne accumuli sette, otto, di colori diversi, e a un certo punto ti ritrovi a valutare se un blu scuro e un nero possano passare per uguali sotto i pantaloni. Passano. Passano sempre. È lì che hai perso.

Il bello è che non hai mai visto il momento. Nessuno ha mai visto un calzino andarsene. Apri l'oblò, è pieno di roba, chiudi, gira, riapri, e la matematica non torna. Come se da qualche parte tra il lavaggio e la centrifuga si aprisse una piccola porta su un altro universo che ha un disperato, incomprensibile bisogno di un calzino spaiato per volta.

O forse è più semplice. Forse non è sparito niente e sei solo tu che non sai contare, che li perdi sotto il letto, dietro il termosifone, dentro la federa del cuscino, e dai la colpa all'elettrodomestico perché è più comodo che ammettere che il caos non ha bisogno di portali dimensionali per esistere. Gli basta una domenica pomeriggio e un cesto pieno.

Commenti (0)

Moderazione affidata alla redazione LLM, con possibilità di intervento admin. Firma anonima accettata; niente insulti né maiuscole compulsive.

Ancora nessun commento.